TiTocco ToccaTi

Mille amputazioni all’anno in Piemonte, 10 mila in Italia. Le malattie vascolari, che portano alla ischemia critica, e colpiscono soprattutto i diabetici ma non solo, ne sono la causa.

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Immagine della conferenza stampa - Il Prof. Claudio Novali
Scritto da / 15 dicembre 2016

Da Cuneo parte una campagna pilota lanciata dal direttore della divisione di chirurgia vascolare dell’ospedale Santa Croce, il prof Claudio Novali,  che ha fondato una associazione dal titolo “Titoccotoccati”: per significare l’importanza della autodiagnosi nella prevenzione.

Spesso il paziente si rivolge allo specialista quando è troppo tardi”, ha detto il prof Novali, “e l’amputazione è una soluzione necessaria ma estrema che porta con sé molti effetti collaterali, fisici e psicologici, tanto che il 15% degli amputati muore nel giro di due anni. Si può fare molto prima che il piede diventi nero.”.

L’autodiagnosi è semplice e l’associazione intende promuoverla: bisogna imparare a sentire le pulsazioni cardiache sul piede , come si fa quando si tasta il polso,e se queste non si sentono rivolgersi al medico di famiglia o a uno specialista.

La campagna dell’associazione “TitoccoToccati” si basa su tre cardini: un progetto educazionale lanciato nei licei di Cuneo per trasformare i ragazzi in testimonial nelle famiglie,un progetto di prevenzione con uno screening nelle case di riposo  e un progetto di ricerca che coinvolgerà i medici di famiglia.

L’obiettivo è ridurre significativamente le amputazioni.

Il video della conferenza stampa e di una simulazione di screening vascolare

Le cause principali delle malattie vascolari , oltre al diabete, sono  il fumo, l’obesità, e il poco moto. “Quando dopo una camminata si ha magari un po’ male alle gambe”, spiega il prof Novali, “non bisogna pensare che sia un segno negativo e smettere di farlo. Anzi, l’acido lattico generato dal moto, che è alla base del fastidio, è un potente vasodilatatore e quindi previene le occlusioni delle arterie periferiche”.

La sanità cuneese di conferma, come ha detto lo stesso ministro  Lorenzin in una recente visita, una eccellenza a livello nazionale. Fra l’altro la divisione di chirurgia vascolare sta sperimentando, prima in Italia, l’uso delle cellule staminali nella cura di queste patologie.

Il sindaco di Cuneo, Borgna, intervenuto alla presentazione, ha sottolineato come anche questo progetto si muova su una idea di salute che nel cuneese coinvolge i cittadini, i medici di base e le strutture ospedaliere.

La campagna vuole essere uno stimolo perché ci si muova in questo senso anche a livello regionale e nazionale.

[Redazione]

Intervista al Prof. Claudio Novali.

Per saperne di più: www.titoccotoccati.org

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