Torino spiritualità 2023

Torino Spiritualità 2023

La XIX edizione di Torino Spiritualità 2023, il festival ideato e organizzato dalla Fondazione Circolo dei lettori, è in programma da mercoledì 27 settembre a domenica 1° ottobre ha quest’anno un tema particolarmente ostico: “Agli assenti. Della morte ovvero della vita”.

“La morte ci sgomenta perché il suo potere rovescia il tutto in niente, e tuttavia la coscienza della morte è anche ciò che dà senso al nostro destino, rendendo la vita un bene urgente e prezioso. Dunque, un’edizione per cercare di conoscere un po’ meglio i lineamenti di questa compagna “estranea” e provare a non esorcizzarli, addomesticarli o spettacolarizzarli con troppe maschere. Piuttosto, vorremmo che le cinque giornate di festival fossero un’opportunità per lasciarci provocare dalla sua presenza e magari dare forma, pur vaga, al suo mistero”, così spiega Armando Buonaiuto, curatore di Torino Spiritualità 2023.

Un tema affrontato come sempre sollecitando il confronto tra coscienze e promuovendo l’incrocio di idee, fra intellettuali, scrittrici e scrittori, attori, pensatrici e pensatori che parleranno della morte ovvero della vita.

L’inaugurazione vera e propria della 19esima edizione, mercoledì 27 settembre, nella chiesa di San Filippo Neri, trasformata in un Death Café: the biggest Death Café ever. Nati e diffusi nei paesi anglosassoni, i Death Café sono occasioni per riflettere insieme sulla morte e sul morire. Non sono sedute terapeutiche né sessioni di mutuo aiuto ma momenti di limpida condivisione di un’atmosfera informale, in cui i tabù cedono il posto alla convivialità e alla consapevolezza che essere mortali è quanto di più umano ci sia.

A introdurre il Death Café il monaco e tanatologo Guidalberto Bormolini; dopo il suo intervento, il pubblico della chiesa di San Filippo Neri viene diviso in 60 gruppi di 10 persone, guidate da un facilitatore, danno vita a una discussione comune sul perché la morte faccia parte della vita.

Tanti gli incontri, le conversazioni, le lectio e gli spettacoli per riflettere. Tra le voci Francesco Pannofino, Björn Larsson, Éric-Emmanuel Schmitt, Stefano Massini, Chiara Valerio, François Jullien, Chandra Livia Candiani, Vito Mancuso, Guidalberto Bormolini, Massimo Recalcati, Ilaria Gaspari, Jón Kalman Stefánsson, Massimo Mantellini, Chiara Alessi, Cristiano Godano, Gabriella Caramore, Paolo Nori, Vittorio Lingiardi, Emanuele Trevi.

L’immagine guida di Torino Spiritualità 2023l, realizzata dall’illustratrice Laura Giorgi, si sofferma sugli “assenti” per tradurre in stravagante visione la loro lontananza e la nostra nostalgia, il loro appartenere a un altrove che non conosciamo ma al quale non smettiamo di volgere gli occhi.

Il programma completo di Torino Spiritualità 2023 Agli assenti. Della morte ovvero della vita è su torinospiritualita.org 

P. G.

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