Torino: Festival Cinemambiente 2024

Festival Cinemambiente 2024

Anche quest’anno, visioni che abbracciano sensibilità e tematiche green, sono il menù del XVII Festival Cinemambiente 2024 di Torino, con 76 film, provenienti da 4 continenti, in rappresentanza di 27 paesi. Per un’edizione dedicata a chi la rassegna l’ha fortemente voluta e perseguita in tutti questi anni.

È infatti alla memoria dello storico direttore di Cinemambiente, Gaetano Capizzi, prematuramente scomparso nel 2023, che la kermesse torinese rende omaggio in questo 2024. Emergenza ambientale, conservazionismo, inquinamento, eventi climatici estremi, allevamenti intensivi, sono alcuni degli argomenti che lungo e cortometraggi porteranno in platea. Uno sguardo capace di fare emergere non solo criticità e denunce, ma anche testimonianze del cambiamento in atto. Da chi prova a dire no a uno sviluppo in – sostenibile, al racconto di alcune possibili soluzioni per provare a fermare lo scempio del nostro pianeta. Ad aprire e chiudere Cinemambiente 2024, due eventi speciali in calendario alle ore 21:00 presso il Cinema Massimo di Torino martedì 4 giugno e domenica 9, con protagonisti l’Amazzonia e il Polo Sud.

Luoghi simbolo di una natura selvaggia e incontaminata, forse un tempo, e sempre più in pericolo, il polmone verde e il Continente Bianco del nostro pianeta alzeranno e caleranno il sipario di una manifestazione che si prospetta più attuale che mai. Si inizia con un capolavoro, prima perduto e ora ritrovato del cinema muto, Amazonas, maior rio do mundo, pellicola del regista brasiliano Silvino Santos del 1918. Il primo lungometraggio girato in Amazzonia, tra Brasile e Perù. La descrizione di una regione unica sul pianeta, come ora non lo è più, che porterà a riflettere su ciò che significhi la deforestazione e la devastazione di un territorio. Si chiude con l’anteprima di Voyage au Pôle Sud del Premio Oscar (La marcia dei pinguiniLuc Jacquet. Il documentario naturalistico del regista francese, oltre 1 ora e 20 minuti in bianco e nero, dove l’amore per il Continente Bianco e la sua natura trasmettono e aprono, in ogni fotogramma, spazi di riflessione sul significato dell’antropizzazione dei territori.

In mezzo sei giorni di proiezioni per scoprire il nuovo cinema green, suddivise nell’ormai classico format: i concorsi Documentari (con otto pellicole) e Cortometraggi, dove sono sedici i corti in gara, affiancate dalle due sezioni non competitive Made in Italy e Panorama. Numerosi gli appuntamenti a corollario della manifestazione, con il nutrito cartellone di Cinemambiente VR, Cinemambiente junior, mostre e concerti. Tra questi il tradizionale appuntamento, martedì̀ 7 giugno, ore 20:30, con Luca Mercalli, che illustrerà lo stato del pianeta, anche alla luce del conflitto russo-ucraino e le sue ripercussioni sulle politiche ambientali internazionali.

L’ingresso a tutti gli eventi del Festival è gratuito e fino al 18 giugno una selezione di titoli sarà visibile (500 posti a proiezione) in streaming, attraverso la piattaforma Open DBB, direttamente dal sito del Festival Cinemambiente 2024.

G. B.

Per saperne di più: Sito ufficiale del Festival Cinemambiente 2024

Immagine tratta dal sito ufficiale del Festival Cinemambiente 2024

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