Samsung crea Ballie

Samsung aveva presentato il suo droide Ballie al Consumer Electronics Show (CES) del gennaio 2020 a Las Vegas. Grande successo per il lancio di questo minuscolo dispositivo con intelligenza artificiale a forma di palla che gira per casa e risponde ai comandi come un cane da compagnia.

Tutte le riviste specializzate hanno parlato del piccolo robot giallo di Samsung progettato per fungere da assistente personale per la casa, ma a 10 mesi dalla sua presentazione non si sa ancora quanto costa e quando sarà effettivamente acquistabile. Continuano però a trapelare notizie sulle sue caratteristiche innovative.

Il dispositivo utilizza un’interfaccia Samsung per smartphone con funzionalità di intelligenza artificiale (AI) integrate, un sistema di riconoscimento vocale e una fotocamera integrata per riconoscere e rispondere ai suoi utenti e aiutarli con varie attività domestiche.

Ballie è diverso dall’immagine che possiamo avere di un droide. Non è affatto antropomorfo, è una sfera gialla di poco più di 10 cm di diametro. La struttura in plastica smerlata di Ballie conferisce a questa palla altrimenti anonima un senso di giocosità, che potrebbe non essere stato possibile se Samsung avesse scelto la finitura in tessuto che aveva considerato nel prototipo inziale. Bisogna ammettere che per Samsung escogitare un modo per far sembrare una palla robotica come qualcosa con cui vorresti parlare non è stata un’impresa da poco. Ma il successo del droide BB-8, la palla rotolante della saga di Guerre Stellari, ci ha già insegnato che non sempre è necessario avere caratteristiche antropomorfe per suscitare curiosità, interesse, persino affetto da parte degli umani.

I progettisti di Ballie non hanno perso tempo ad immaginare un viso su una palla che corre rotolando sul suolo, quindi Ballie è inespressivo. Solo visivamente però, perché i progettisti si sono impegnati su come avrebbe dovuto… “parlare” Ballie. Nel video dimostrativo della presentazione CES di Samsung si può sentire il droide emettere adorabili cinguettii mentre sfreccia nella casa e interagisce con i suoi abitanti.

Ballie risponde alle richieste vocali come potrebbe fare un animale domestico, ma può essere utilizzato come sveglia, assistente fitness, per registrare momenti o per gestire altri dispositivi intelligenti in casa come TV e aspirapolvere, frigoriferi, forni e piastre di cottura, sistemi dir riscaldamento e condizionamento. Può anche tenere compagnia ai veri animali domestici quando i proprietari sono fuori casa.

Secondo l’azienda, Ballie svolge tutti questi compiti rispettando rigorosi standard di protezione dei dati e privacy.

“Crediamo che l’intelligenza artificiale sia il futuro dell’assistenza personalizzata”, ha affermato Sebastian Seung, vicepresidente esecutivo e capo ricercatore presso Samsung Electronics. “Riteniamo che l’intelligenza artificiale sul dispositivo sia centrale per esperienze veramente personalizzate”, ha continuato. “L’intelligenza artificiale sul dispositivo ti dà il controllo delle tue informazioni e protegge la tua privacy, pur continuando ad offrire un alto livello di personalizzazione“.

Come ha spiegato il presidente e CEO di Samsung Hyunsuk Kim nel discorso di apertura al CES 2020, i consumatori sono entrati nella “Age of experience, in cui hardware e software si fondono per offrire esperienze personalizzate che rendono la vita più facile e piacevole. Ballie è la risposta di Samsung a questa domanda di innovazione più incentrata sull’uomo, che mira a migliorare il benessere dei consumatori soddisfacendo le loro esigenze individuali. “Nell’era dell’esperienza, dobbiamo ripensare lo spazio che abbiamo per accogliere i nostri stili di vita, che sono sempre più diversi e in evoluzione”, ha affermato Kim. “Ciò che rende unico l’approccio di Samsung è il fatto che abbiamo una filosofia molto chiara costruita attorno all’innovazione incentrata sull’uomo“, ha aggiunto. “Costruiamo e creiamo per risolvere problemi e migliorare la vita delle persone”.

Durante la presentazione al CES, Kim si è rivolto al droide come ad un cane da compagnia, controllandolo con comandi come “vieni qui Ballie”, “bravo ragazzo” e “saluta”. Il dispositivo, proprio come il droide BB-8 di Star Wars, ha risposto con cinguettii e gesti. “Amo questo ragazzo”, ha detto il CEO di Samsung durante il discorso, affermando che intende utilizzare il robot nel suo ufficio per assicurarsi di non arrivare in ritardo a nessuna riunione. “Ovviamente, la visione di Samsung è più di un semplice robot carino”, ha aggiunto. “È una visione della tecnologia come compagna di vita personale a tutto tondo”. “I robot intelligenti vivranno al tuo fianco”, ha continuato Kim. “Ti possono conoscere, supportare e prendersi cura di te in modo che tu possa concentrarti su ciò che conta davvero.”.

OK, bello, interessante, desiderabile, quindi… dove possiamo acquistarlo? Silenzio, per ora, da Samsung. Per essere un prototipo concettuale, Ballie è fisicamente pronto per la produzione. Funziona con sorprendente sicurezza su quelle due ruote simili a cerchi e, in tutta onestà, abbiamo visto prodotti Samsung commerciali in piena produzione che non sembravano così convincenti. Ovviamente tra la fine del CES e un potenziale lancio deve passare un po’ di tempo, e la pandemia COVID ha bloccato e rinviato molti progetti di commercializzazione di molti prodotti..

Samsung deve certamente completare i test sull’hardware di Ballie. L’azienda è comprensibilmente riluttante a parlare di dettagli, ma si sanno alcune cose, come il fatto che Ballie non utilizza come cervello uno dei chipset Exynos prodotti in casa Samsung. Utilizza una singola telecamera per il rilevamento di oggetti e persone, ma gestisce tutta l’elaborazione delle immagini direttamente sul dispositivo e apparentemente manca della capacità di registrare e archiviare interamente le riprese effettuate. (Resta da vedere se sia sufficiente per rispondere ai dubbi sulla privacy delle persone.)

Forse il problema più grande è che Samsung ha bisogno di capire cosa deve fare il software di Ballie. Sembra che in azienda siano orientati a qualcosa di flessibile, o di  modulare, disponibile in diverse combinazioni. Forse è Bixby. Forse è qualcos’altro”.

Insomma, per il momento immaginare una conclusione a proposito di… beh, qualsiasi cosa relativa a Ballie, è impossibile. Samsung sembra piuttosto entusiasta del concetto e il suo approccio, anche in questi giorni, sembra più positivo che mai. Potrebbero volerci anni prima che Ballie diventi un prodotto reale, ma anche se non lo facesse, Samsung merita un po’ di credito per aver realizzato una macchina che tutti hanno già iniziato a desiderare.

E.P.

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