Le meraviglie degli Zar

Le meraviglie degli Zar

Nella magnifica cornice delle Sale delle Arti al primo piano della Reggia di Venaria Reale, sino al 29 gennaio 2017, è possibile rivivere lo sfarzo vissuto dai Romanov in una delle più sontuose residenze imperiali d’Europa, il Palazzo di Peterhof.

Voluto da Pietro il Grande e costruito sulle rive del Mar Baltico nei pressi di San Pietroburgo, rappresenta lo scenario delle gesta di alcuni dei più importanti autocrati russi. Un complesso di edifici e fontane che con il passare degli anni venne arricchito da ulteriori costruzioni e giardini per opera dei sovrani che si succedettero sul trono russo da Caterina la Grande fino a Nicola II.

Un luogo dove la storia occidentale, e non solo, è stata scritta, dove ogni ambiente ed oggetto che vi sono transitati hanno qualcosa da raccontare. È tra queste mura che vennero prese grandi decisioni politiche, non solo durante summit diplomatici o eventi ufficiali, ma a tavola, alla toilette o nel corso di eventi mondani. Territori dove oggetti, abiti e gioielli, ricoprivano particolare importanza e oggi possono considerarsi testimoni muti di storie grandi e piccole, conosciute e nascoste, così come di un’epoca e di un’idea di gusto. L’arte, anche quella decorativa, in questo contesto assume un valore di rappresentazione del potere di un élite, guidata dalla necessità di ostentazione del proprio prestigio, una sorta di omaggio alla propria grandezza da tramandare ai posteri. Da raccontare al di fuori delle cronache e dalla storia ufficiale.

Proprio a questi oggetti, custoditi nella dimora estiva dei Romanov: dipinti, arazzi, abbigliamento, servizi da tavola, porcellane e oggetti preziosi, è dedicata l’esposizione della Reggia di Venaria, ideata per riassumere oggi i tratti caratteristici della cultura e della vita di corte russa.

L’allestimento presenta un percorso espositivo che permette di ammirare in apertura il grande arazzo “Pietro durante la tempesta sul lago Ladoga” (1814-1818, manifattura Gobelins), per proseguire con una selezione di ritratti degli zar, tra cui il “Ritratto di Caterina II sul suo cavallo Brillante” e oggetti acquistati durante i viaggi in Europa degli Zar. Il grande pubblico avrà così l’occasione di scoprire la “La tavola imperiale dei Romanov”, il servizio da tavola (in 4.500 pezzi) prodotto per gli zar dalla fabbrica imperiale, e capolavori dell’alta oreficeria realizzati da Peter Carl Fabergé, tra cui alcuni orologi da tavola della seconda metà del XIX secolo.

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Per saperne di più: la mostra; I gioielli e le tavole degli Zar, Residenze Sabaude: da Venaria a Racconigi, La Venaria Reale

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