Le Musichall

Pronta a decollare a Torino la nuova stagione del “Teatro delle varietà” diretto da Arturo Brachetti.

TERRITORIO /
Le Musichall - Arturo brachetti
Foto - Arturo Brachetti, foto Paolo Ronzani
Scritto da / 20 giugno 2018

Parola d’ordine, ancora e sempre, teatro di “intrattenimento leggero e di qualità”. Teatro “alla portata di tutti”. Il mix è esplosivo: varietà, illusionismo, comicità, arti circensi e tant’altro ancora: tutto su un unico palcoscenico.  Dopo l’anno “0”, anno di prova – brillantemente superato – è già conto alla rovescia per la prima stagione de Le Musichall, il nuovo “Teatro delle Varietà” aperto da pochi mesi nel centro storico di Torino, negli spazi del “Collegio Artigianelli” al civico 14 di corso Palestro, con la direzione artistica di Arturo Brachetti.
Primo spazio in Italia dedicato totalmente all’intrattenimentoerede ideale dei teatri di varietà, e gestito da ArtNOVE, impresa sociale e culturale nata nell’ambito della Congregazione dei “Giuseppini del Murialdo” (proprietaria dello spazio), Le Musichall vuole sfatare i luoghi comuni che aleggiano intorno al teatro, spesso identificato dal grande pubblico come luogo troppo “alto”. Spiega Brachetti: “L’obiettivo è spingere gli spettatori a vedere quinte e palcoscenico da un altro punto di vista, riavvicinandoli al teatro, e più in generale, allo spettacolo dal vivo: proposte di qualità e per tutti, leggere ma non banali, da cui uscire con il sorriso sulle labbra e il cuore leggero”.
Da ottobre a maggio, sono 21 gli spettacoli proposti per la stagione 2018/2019; 46 le repliche. Ad aprire le danze, venerdì 12 ottobre, “A son peui mach canson”, recital condotto dai musicisti del Terzo Turno in omaggio a Gipo Farassino, per far conoscere soprattutto ai più giovani la figura del grande chansonnier ‘d Porta Pila. A seguire, moltissimi altri gli artisti in scena nella stagione, tra cui alcuni volti italiani celebri come la straordinaria Silvana Fallisi, il maestro di prestidigitazione Raul Cremona, il comico televisivo Saverio Raimondo, la stand up comedian al femminile Velia Lalli, il duo comico-magico Lucchettino, lo Stephen Hawking dell’illusionismo Christopher Castellini, fino all’allegria contagiosa di Antonello Costa, a Massimo Loizzi e ai suoi Mercanti di storie (con lo spettacolo su Giorgio Gaber “Io ed io”) o a Paolo Carta (con cui Brachetti prepara i numeri con i disegni di sabbia, mescolati ora con le ombre cinesi) e altri ancora. Lo stesso palcoscenico diventerà internazionale con alcune delle più interessanti compagnie di nouveau cirque che porteranno a Le Musichall performance visive di grande impatto e di sicuro fascino, come la danza tra le ombre dei francesi Bakhus, il mimo contemporaneo degli ucraini Dekru, il circo nuovo e antico dei CirkbiZ’arT fino alle acrobazie dei The Black Blues Brothers.
Non mancherà un nuovo coinvolgente varietà sulla scia del grande successo registrato dalla produzione proposta lo scorso anno, che ha inanellato numerosi sold out di fila. Sempre con la firma di Arturo Brachetti e Stefano Genovese, il nuovo spettacolo, intitolato “Spikisi”, andrà in scena nel periodo natalizio dal 26 dicembre al 6 gennaio. Nel frattempo la precedente produzione “Gran Varietà”, prodotta da ArtNOVE in collaborazione con Arte Brachetti, traslocherà a Roma al “Teatro Vittoria”, dal 10 al 20 gennaio 2019 con il nuovo titolo Le Musichall in tour”. Un segno importante che premia la qualità del progetto e degli artisti, tutti giovanissimi, piemontesi per nascita, studio o “adozione professionale”.
“Questa del 2018/19 – sottolinea Brachetti – è la prima effettiva stagione de ‘Le Musichall’, dopo un anno di attività volto a testare gli spazi e costruire collaborazioni sia con le realtà del territorio, sia con produttori e distributori che operano a livello nazionale. Quasi un anno di test importanti e necessari per comprendere meglio i gusti del pubblico e arrivare a proporre oggi una campagna abbonamenti capace di soddisfare diverse esigenze premiando gli spettatori con la logica del ‘più vedi meno spendi’. Un segno chiaro di voler investire sul pubblico”.
Sempre sulla scia di un altro punto di vista, di cui è testimonianza anche la nuova campagna di comunicazione, ideata da Visualgrafika, che popolerà le vie torinesi di personaggi “al contrario” sullo sfondo di colori accesi.
Gli abbonamenti si aprono martedì 19 giugno e, altra curiosa singolarità, i primi 200 abbonati avranno la possibilità di poter incontrare e trascorrere un’ora a teatro con lo stesso Brachetti il 29 ottobre.

g. m.

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