Giornata Internazionale del Rifugiato: report UNHCR

In un anno 65,6 milioni di persone hanno dovuto fuggire dalle proprie case per evitare guerre, persecuzioni e violenze.

SOCIALE /
Giornata Internazionale del Rifugiato
war - @pixabay by pixel2013 - CC0 Public Domain
Scritto da / 20 giugno 2017

Presentato oggi il Global Trends 2016, indagine a cura dell’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, sui flussi migratori globali. Il numero dei rifugiati sotto il mandato UNHCR e dell’UNRWA, Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente è pari a 22,5 milioni. Oltre il 34% delle migrazioni forzate registrate nel 2016.

Tra i numerosi dati alcuni sono sicuramente emblematici della reale portata del fenomeno, così come delle strumentalizzazioni politiche spesso associate ai fenomeni migratori, come sottolinea il Comunicato Stampa dell’Agenzia ONU:  “In tutto il mondo, alla fine del 2016 la maggior parte dei rifugiati – l’84 per cento – si trovava in Paesi a basso o medio reddito, con una persona su tre (per un totale di 4,9 milioni) ospitata nei Paesi meno sviluppati. Da questo enorme squilibrio ne conseguono diverse osservazioni: la continua mancanza di consenso internazionale in materia di rifugiati e la vicinanza di molti Paesi poveri alle regioni in conflitto, tra le altre”.

“È una situazione inaccettabile da cui emerge sempre più chiaramente la necessità di solidarietà e di uno sforzo comune nel prevenire e risolvere le crisi, assicurandosi nel frattempo che rifugiati, sfollati interni e richiedenti asilo siano adeguatamente protetti e assistiti in attesa che vengano trovate soluzioni adeguate”, ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi. “Dobbiamo fare di più per queste persone. In un mondo in conflitto, quello che serve sono determinazione e coraggio, non paura”.

Il conflitto in Siria e l’interruzione del processo di pace in Sud Sudan, sono le principali cause di origine dei rifugiati, 5,5 milioni nel primo caso e circa 740.000 nel secondo.
Sin qui l’analisi dei rifugiati, ma sono anche altre due le principali cause delle fughe dai paesi d’origine 40,3 milioni le persone sfollate all’interno del proprio Paese nel 2016, principalmente in Siria, Iraq e Colombia e 2,8 milioni i richiedenti asilo nel mondo.

(Redazione)

Per saperne di più: UNHCR Italia, Giornata Mondiale del Rifugiato

CHIUDI