Evoluzione delle App: app nativa e web app

Viviamo in un’era digitale, dove la maggior parte delle persone non può sopportare il pensiero di essere separato da un computer, di non essere online.

TECNOLOGIA /
L'evoluzione delle App
Photo by Kate SERBIN on Unsplash
Scritto da / 14 luglio 2017

Per questo motivo la gente ama mantenere sempre il proprio smartphone a portata di mano. Oggigiorno è possibile fare di tutto sul proprio telefono: controllare la posta elettronica, messaggiare con amici e parenti, controllare le previsioni del tempo, utilizzare un’applicazione per ordinare una pizza e tenere traccia del suo percorso sino alla porta di casa.

Vi sono persone che organizzano tutta la propria vita attraverso lo smartphone, e sempre di più con l’ausilio di APP.
Ma di cosa stiamo parlando? Un’app per dispositivi mobili si differenzia dalle tradizionali applicazioni sia per il supporto con cui viene usata sia per la concezione che racchiude in sé. Si tratta a tutti gli effetti di un software che per struttura informatica è molto simile a una generica applicazione, ma è caratterizzata da una estrema semplificazione ed eliminazione del superfluo, al fine di ottenere leggerezza, essenzialità e velocità, in linea con le limitate risorse hardware dei dispositivi mobili rispetto ai desktop computer. Il nome stesso, di per sé un’abbreviazione, può essere percepito come una semplificazione del nome completo “applicazione” per dare l’idea di un qualcosa di semplice e piccolo

Le app si suddividono in app native e web app, con i casi intermedi o misti che vengono talvolta definiti app ibride.

App nativa
Consiste in uno strumento informatico che si installa e si utilizza interamente sul proprio dispositivo mobile, vale a dire un insieme di istruzioni informatiche progettate con lo scopo di rendere possibile un servizio o una serie di servizi o strumenti ritenuti utili o desiderabili dall’utente, creata appositamente per uno specifico sistema operativo. Le app, infatti, vanno ad ampliare le capacità native del dispositivo incluse all’interno del sistema operativo (configurazione di base). Una volta acquistato il dispositivo, sia esso smartphone o tablet, si ha la possibilità di personalizzarlo aggiungendo nuove app a seconda dei propri gusti ed esigenze.

Web app
Mentre una mobile app è installata fisicamente e interamente sul dispositivo mobile, una web app è sostanzialmente un collegamento verso un applicativo remoto, scritto in un linguaggio cross-platform come HTML5, con il codice dell’interfaccia utente che può risiedere sul dispositivo mobile o anch’essa in remoto. Questa soluzione comporta delle importanti conseguenze in termini di funzionamento: il vantaggio principale di una web app consiste nel fatto di non incidere in alcun modo o in maniera minima sulle capacità di memoria del dispositivo mobile e sulle sue capacità di calcolo dei dati, in quanto il nucleo elaborativo e/o l’interfaccia utente dell’applicazione è presente su server remoti a cui ci si collega. Tuttavia, per funzionare, una web app richiede il costante accesso a Internet e le sue prestazioni dipenderanno in modo sensibile dalla velocità di connessione.

(E. P.)

… to be continued

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