Diritto e Rovescio

Le “pezzotte” di InGenio colorano Torino. La redazione di Eta Beta Magazine  entra in un posto magico, dove la creatività incontra la sensibilità e il sentire comune per i temi sociali.

AMBIENTE ARTE SOCIALE /
diritto e rovescio
Foto: Redazione Eta Beta SCS
Scritto da / 25 maggio 2017

A pochi passi dalla Mole Antonelliana varchiamo la soglia di InGenio vetrina torinese di opere artigianali  create all’interno dei laboratori di attività dei servizi diurni o residenziali gestiti dal Comune di Torino, attraverso le Circoscrizioni, dalle Cooperative Sociali, dalle Associazioni di volontariato e dalle Fondazioni.

Molte sono le iniziative che nascono in questo spazio come ad esempio il progetto “Diritto e rovescio” uno scambio di idee e fantasia all’insegna dell’ambiente.

In cosa consiste? Ce lo spiega Rosaria Augeri, una delle referenti dell’iniziativa. Rosaria ci racconta che “il progetto è nato proseguendo una collaborazione avviata da anni con Cinema Ambiente, per l’edizione del 2017 si è pensato di creare un pannello lungo 16 metri davanti alla Mole Antonelliana, realizzato con quadrati di lana colorata, le “pezzotte”, grandi 25X25 centimetri create con i ferri e l’uncinetto, ne occorrono almeno 1100, ma questi numeri non hanno spaventato i promotori del progetto.

Chi può partecipare all’iniziativa? Tutti!! Così mi raccontano tante storie belle ed emozionanti: dalla vecchietta che abita in via Montebello che non riesce ad arrivare al laboratorio, ma realizza le sue pezzotte a casa, ai turisti che passando per caso ed incuriositi dal gruppo colorato che sferruzza in compagnia si uniscono al lavoro, alle associazioni, ai singoli”. Mentre parliamo arriva una scatola piena di pezzotte, dalla biblioteca di Ossagno provincia di Treviso. La voce si sparge e le belle idee volano, la rete si infittisce, ogni arrivo è un‘emozione: tempo, pensieri, colori e passioni si intrecciano in queste trame colorate.

Il gruppo torinese si ritrova ogni giovedì sia di mattina che di pomeriggio negli spazi di InGenio, l’obiettivo iniziale della realizzazione del pannello è già stato raggiunto: Cinemambiente 2017 sarà “decorato” da un  colorato pannello che parla di solidarietà di riuso e di rete. L’opera sarà inaugurata mercoledì 31 alle ore 15 davanti alla Mole Antonelliana.

Il prossimo obiettivo, grazie ad una visione ampia che mette insieme ambiente e sociale, sarà per il 25 novembre, giornata contro la violenza sulla donne, data nella quale si vorrà realizzare una sciarpa che avvolga la Mole Antonelliana, per testimoniare che la creatività può essere un utile strumento di sensibilizzazione anche su temi cosi delicati ed importanti per la nostra società.

Dopo questi eventi le pezzotte saranno utilizzate per creare dei manufatti che sicuramente saranno bellissimi, vista il fascino dei singoli pezzi: l’attenzione per l’ambiente è sempre viva!

L’incontro con Rosaria Augeri, non a caso è stato realizzato il giovedì pomeriggio, per poter curiosare e conoscere il clima che si respira durante la realizzazione dell’opera. C’è un’atmosfera conviviale, con scambio di idee e di saperi, mani che lavorano, attente alle trame ed ai colori e mentre si lavora ci si scambia le competenze e i saperi, si fanno chiacchiere amene e ci si ritaglia il tempo per un caffè e qualche dolcino. Non sono passaggi banali, tutto questo è fondamentale per creare un’opera corale che riesce a trasmettere molto: dalla condivisione al sentirsi uniti e parlare di temi che toccano tutti.

Non riesco a frenare l’entusiasmo, ma sono sicura che un’iniziativa così non può lasciare indifferenti.

(G. D.)

Per saperne di più: www.comune.torino.it

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