Cheese 2017

Un viaggio nei 20 anni di formaggio a Bra!

AMBIENTE TERRITORIO /
Cheese 2017
Foto di Ettore R. Peyrot
Scritto da / 19 settembre 2017

Difficile non aver mai sentito parlare di Cheese, la manifestazione organizzata da Slow Food e dal Comune di Bra (CN) che ogni due anni porta in piazza il mondo lattiero caseario di qualità.  Cheese ha spento quest’anno le candeline del suo 20esimo compleanno con un’edizione speciale, a ingresso libero per le vie e le piazze di Bra e di Pollenzo dal 15 al 18 settembre 2017. Era infatti il 1997 quando l’associazione Slow Food Italia e la Città di Bra organizzarono la prima edizione dell’evento. Quest’anno, anche se non sono ancora disponibili le cifre, si sa già che si sono superati i dati di affluenza del 2015 (270.000 visitatori), mentre gli espositori sono stati 350 (erano 300 nel 2015).

Al centro di questa undicesima edizione sono stati gli Stati generali del latte crudo, in cui Slow Food ha riunito quei casari che in tutto il mondo continuano a produrre formaggi con latte non pastorizzato rispettando le normative igienico sanitarie, nonostante le difficoltà quotidiane che incontrano. Ma la battaglia in difesa dei formaggi a latte crudo ha attraversato tutta la manifestazione, dalle Conferenze ai Laboratori del Gusto. E soprattutto, per la prima volta, il Mercato di Cheese ha presentato solo ed esclusivamente formaggi prodotti con latte non soggetto a pastorizzazione. Un segnale politico forte che rende concreto e tangibile quanto in questi anni Cheese ha fatto per far conoscere questi formaggi, simbolo delle produzioni casearie d’eccellenza per diversità di razze autoctone, autenticità del territorio in cui sono prodotti e saperi dei pastori e casari che li hanno trasformati.

Tutto il cacio minuto per minuto – Una giornata ideale a Cheese 2017
A Cheese 2017 c’èra solo l’imbarazzo della scelta. Tra una Conferenza e un Laboratorio del Gusto, la proiezione di un film e una degustazione, passeggiare per Bra durante l’evento internazionale dedicato alle forme del latte è stata un’esperienza unica e ricca di suggestioni. Ecco qui una carrellata di luoghi e appuntamenti, che erano tutti anche a portata di touch grazie alla App Cheese 2017 scaricabile gratuitamente per iOS e Android.

Casa Slow Food
Per cominciare bene la visita di Cheese siamo partiti da via Mendicità istruita, sede di Slow Food da oltre trent’anni. Proprio qui era allestita Casa Slow Food, con attività riservate ai soci e agli aspiranti soci. Tra queste gli Incontri Slow…con il latte crudo, un assaggio dei Master of Food, ovvero i corsi educativi che Slow Food propone ai propri soci in tutta Italia. Il team di Slow Food ha organizzato lungo via Vittorio Emanuele II la Via Lattea di Slow Food con quiz e momenti di intrattenimento a cura di Circowow.

Il Mercato dei Formaggi
Proseguiamo con il Mercato dei Formaggi, che per la prima volta presenta solo formaggi a latte crudo. Piazza Carlo Alberto ospita una selezione dei migliori prodotti caseari italiani mentre via Audisio è il posto in cui assaggiare e acquistare i caci internazionali provenienti da UK, Olanda, Francia, Svizzera e Slovenia solo per citarne alcuni. Chi ha apprezzato nel 2015 i formaggi spagnoli, ha potuto quest’anno dedicarsi alla più ampia esposizione mai registrata in undici edizioni della manifestazione: 12 bancarelle che ben descrivono la vivacità del movimento casaro spagnolo. Nella vicina piazza Roma ecco gli artigiani della ormai storica Via degli affineur e dei selezionatori. Tra questi anche quattro stand dedicati agli Stati Uniti, ospite d’onore della edizione 2017 di Cheese. Il sabato e la domenica c’era anche il Mercato della Terra, dove si trovavano prodotti agricoli, freschi e di stagione venduti da chi effettivamente li produce. Per un bicchiere di bollicine tra una degustazione e un acquisto, nel Mercato di piazza Carlo Alberto si trovava il Consorzio Alta Langa, Official Sparkling Wine della manifestazione.

Via dei Presìdi, Casa della Biodiversità e Spazio Libero
Un mercato particolare era quello delle vie Marconi e Principi di Piemonte, dove si incontravano i Presìdi (in tutto 48 italiani e 11 internazionali), il progetto con cui Slow Food tutela tecniche tradizionali, razze autoctone, prodotti artigianali e paesaggi rurali. Si è trattato di un’occasione unica per conoscere questi prodotti, compresi gli ultimi arrivati: il trentingrana di alpeggio, il çuç di mont dal Friuli Venezia Giulia, il pecorino a latte crudo della Maremma, l’abruzzese pecorino di Farindola, il pecorino del Monte Poro dalla Calabria e il Boeren Leyden tradizionale olandese. Tra le novità anche lo Spazio Libero, dove assaggiare formaggi a latte crudo liberi da fermenti industriali, salumi liberi da nitrati e nitriti e ancora pane e pizza con lievito madre e birra Lambic a fermentazione spontanea.

Piazza della Pizza, Cucine di Strada, Food Truck e Piazza della Birra 
Nel cortile delle Scuole Maschili ecco la Piazza della Pizza: un viaggio dal Nord al Sud dell’Italia con quattro maestri che combinavano gusti e ingredienti della propria terra. Gli appuntamenti durante Cheese erano in vendita presso la Reception eventi di vicolo Chiaffrini, insieme agli altri appuntamenti su prenotazione: Laboratori del Gusto, Scuola di Cucina e lo spettacolo di Luca Mercalli e Banda Osiris Non ci sono più le quattro stagioni. Sempre nelle Scuole Maschili, abbiamo trovato i Chioschi regionali, dove degustare realtà gastronomiche provenienti da Lazio, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta. Dopo gli assaggi, era possibile dedicarsi alle Cucine di strada che animavano anche piazza Spreitenbach, insieme ai Food Truck e alla Piazza della Birra che presentava decine di realtà brassicole italiane: impossibile non trovare quella che incontrava i propri gusti!

Risotto&Pasta: area gourmet gluten-free e non solo
Per gli intolleranti al glutine o semplicemente per chi voleva assaggiare piatti speciali e alternativi, bastava spostarsi in piazza XX Settembre dove Cheese aveva allestito l’area Risotto&Pasta, in collaborazione con Strada del riso vercellese di qualità, Aurora Naturale e Associazione di volontariato – Braidesi uniti per la celiachia onlus. Nella vicina via Pollenzo si trovava la gastronomia No Glu che forniva pane fresco senza glutine alla Gran Sala dei Formaggi oltre che in tutti i Laboratori del Gusto.

Piazza del Gelato
In piazza XX Settembre era allestita la Piazza del Gelato. Diversi showcooking, su prenotazione ma gratuiti, affiancavano lo Spazio gourmet dove si imparava ad accostare il gelato all’alta cucina sotto le direttive del due stelle Michelin Antica Corona Reale di Cervere.

Gran Sala dei Formaggi ed Enoteca
Anche l’undicesima edizione di Cheese aveva il suo salotto buono: nella Gran Sala dei Formaggi, sotto l’ala di corso Garibaldi, si trovavano centinaia di specialità provenienti da tutto il mondo che si potevano abbinare a una delle 600 etichette italiane dell’Enoteca, abilmente selezionate dalla Banca del Vino di Pollenzo e dalla guida Slow Wine e sapientemente illustrate dai sommelier Fisar.

Pollenzo e Cheese
A sei chilometri da Bra, Pollenzo costituiva l’altro grande polo delle attività di Cheese 2017. Con i Laboratori del Gusto presso la Banca del Vino, gli Appuntamenti a Tavola nell’Albergo dell’Agenzia, i Laboratori di analisi sensoriale nelle aule dell’Università di Scienze Gastronomiche. Non mancavano neppure le conferenze curate dai docenti, come ad esempio quella di venerdì 15 a partire dalle 17 con il prof. Andrea Pieroni, docente di Scienze della Biodiversità Alimentare, Etnobotanica ed Etnobiologia, che ha condotto un workshop di foraging dedicato alle erbe e piante spontanee che costituiscono l’alimentazione degli animali dal cui latte si produce formaggio. Nel campus a Pollenzo era possibile una degustazione di vini e formaggi nelle cantine della Banca del Vino.

Conferenze e libri Slow
Da nobn perdere nella edizione 2017 erano poi le Conferenze, utili per diventare consumatori sempre più consapevoli. A Cheese si parla di latte crudo, fermenti naturali, benessere animale e cambiamenti climatici. Meritava una visita il programma della Cheese Box nel cortile di Palazzo Garrone che al mattino ospitava gli appuntamenti in collaborazione con La Stampa. Cheese ha inoltre offerto un bagaglio di conoscenze che va oltre i giorni dell’evento, grazie alle novità editoriali presentate durante le Conferenze.

Tutti i partner di Cheese
Un paragrafo a parte meritano gli eventi degli Official Partner di Cheese 2017 in piazza XX Settembre: il Pastificio Di Martino ha proposto laboratori ludico-creativi per riconoscere un buon piatto di pasta con il formaggio, Lurisia ha organizzato degustazioni di formaggi in abbinamento con Bolle e Stille, Velier ha offerto percorsi per risalire alle origini di distillati e liquori, Parmigiano Reggiano è tornato come ogni edizione con i Caseifici alla riscossa, mentre Quality Beer Academy è stata artefice del Teatro della Birra guidato dai beer ambassador. Inoltre, in Piazza Spreitenbach, Regione Piemonte e Assopiemonte Dop e Igp hanno presentato le tante Dop piemontesi con degustazioni e incontri: il Castelmagno, la Toma, il Murazzano, l’Ossolano solo per citarne alcune..

B2B
Cheese ha pensato a tutti, operatori del settore compresi. Presso il Movicentro ha debuttato la Business Area, organizzata da foodMOOD: uno spazio concepito per favorire l’incontro tra buyer internazionali, agenti della piccola e grande distribuzione, ma anche formaggiai, osti, start-up e i produttori di piccole e medie dimensioni sia italiani che internazionali selezionati da Slow Food.

Spettacoli, film e concerti
In questa ediozione Cheese non si è fermato mai, mettendo il programma un cartellone di spettacoli, film e concerti. Il 17 settembre alle 21 sale sul palco del Teatro Politeama Non ci sono più le quattro stagioni con Luca Mercalli e la Banda Osiris. Per gli appassionati del grande schermo invece ecco Cheese on the Screen, un ciclo di film e documentari promosso e organizzato da Cinema Impero e Cinema Vittoria di Bra, in collaborazione con CinemAmbiente, Life e Slow Food, dedicato ai temi dell’agricoltura sostenibile, delle battaglie per la salvaguardia dell’ambiente e della produzione lattiero-casearia artigianale. Cheese è stato anche musica grazie a Cheese On Stage con quattro concerti gratuiti che hanno visto l’electric swing di The Sweet Life Society nell’anteprima di giovedì 14, la fusione tra swing, manouche, folk, tango, rock e musica contemporanea dei Magasin du Café accompagnati per l’occasione dalle Madamé, lo Scottish e Irish punk rock dei The Rumjacks, e il folk occitano dei Lou Pitakass.

E. P.

Per saperne di più: Cheese 2017, Scopri l’arte di Bra e del Roero

Foto di Ettore R. Peyrot

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